Informazioni del 1° marzo 2026

Pubblicato giorno 28 febbraio 2026 - Info settimanali

CRESCERE INSIEME


Don Michele 0422-772002 cell.340-9622020
Don Mario 0422-774092 cell.380-6433849
Don Marco 349-4548139


foglietto del 1° marzo 2026

APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA

Giorno

Ora Parrocchia

APPUNTAMENTI

DOM 1 15.00 POVEGLIANO “LA CURA DELL’AMORE” – incontro di pastorale familiare
LUN 2 15.00 CAMALO’ TERZO TEMPO – pomeriggio ricreativo in oratorio x terza età
19.30 SANTANDRA’ A TAVOLA CON LA BIBBIA – condivisione sul vangelo
20.45 POVEGLIANO Incontro del Consiglio Pastorale parrocchiale (CPP)
MART 3 19.00 SANTANDRA’ Incontro riunito dei Consigli degli Affari Economici (CPAE) delle parrocchie di Santandrà, Camalò e Povegliano
MERC 4 15.00 POVEGLIANO TERZO TEMPO – pomeriggio ricreativo in oratorio x terza età
19.00 CAMALO’ Incontro dell’equipe GREST
GIOV 5 6.30 CAMALO’ Partenza di 75 pellegrini per il pellegrinaggio a La Verna – Assisi – Gubbio (rientro previsto sabato 7 sera)
15.00 SANTANDRA’ TERZO TEMPO – pomeriggio ricreativo in oratorio x terza età
19.00 SANTANDRA’ Adorazione Eucaristica Notturna – confessioni 19.00 -20.00
VEN 6 15.00 ARCADE VIA CRUCIS in chiesa (3^ elementare)
SAB 7 sera CAMALO’ Rientro dal pellegrinaggio La Verna – Assisi – Gubbio
DOM 8 12.30 POVEGLIANO c/o oratorio: pranzo comunitario per la festa della donna
17.30 CAMALO’ VESPRITZ giovani

 

VIA CRUCIS VICARIALE
VENERDI’ 13 MARZO ore 20,30: VIA CRUCIS VICARIALE ORGANIZZATA DALL’AZIONE CATTOLICA AD ARCADE.
Percorso: DALLA MADONNETTA ALLA CHIESA PARROCCHIALE.
L’esperienza è APERTA A TUTTI!


QUARESIMA DI CARITA’

In ascolto dell’indicazione spirituale della Quaresima riguardante l’elemosina, ricordiamo le due iniziative proposte dalle nostre comunità:

  • UNA PANE PER AMOR DI DIO: raccolta di offerte in denaro per i progetti dei nostri missionari in Ciad, Paraguay, Ecuador e Brasile. In chiesa troviamo la cassetta per queste offerte con il relativo manifesto. 
  • BANCO ALIMENTARE: In chiesa troviamo il cesto per la raccolta di cibo per i bisognosi del nostro territorio. Non sono coinvolti sono i bambini del catechismo in questa raccolta, ma OGNUNO DI NOI, con generosità e attenzione costante ai più bisognosi.

 

 

 


Esperienza Spirituale NUOVA VITA
17-19 aprile 2026 Oratorio di Povegliano

 Per info e iscrizioni chiamare ore serali o tramite messaggi whatsapp:
TERESA 3475148106    VALENTINA 3477510139


1 marzo 2026 – Ii Quaresima

Questi è il Figlio mio, l’amato:
in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo
”         
(Mt 17,1-9)         

RIFLESSIONE

La Quaresima ha il passo delle stagioni, inizia in inverno e termina in primavera, quando la vita intera mostra la sua verità profonda, che un poeta esprime così: «Tu sei per me ciò ch’è la primavera per i fiori» (G. Centore). «Verità è la fioritura dell’essere» (R. Guardini). «Il Regno dei cieli verrà con il fiorire della vita in tutte le sue forme» (G. Vannucci).

Il percorso della realtà è come quello dello spirito: un crescere della vita. Gesù prende con sé i tre discepoli più attenti, chiama di nuovo i primi chiamati, e li conduce sopra un alto monte, in disparte: «E si trasfigurò davanti ai loro occhi». Nessun dettaglio è riferito se non quello delle vesti di Gesù diventate splendenti. La luce è così eccessiva che non si limita al corpo, ma dilaga verso l’esterno, cattura la materia degli abiti e la trasfigura. Le vesti e il volto di Gesù sono la scrittura, anzi la calligrafia del cuore. L’entusiasmo di Pietro, quella esclamazione stupita: che bello qui! Ci fanno capire che la fede per essere pane, per essere vigorosa, deve discendere da uno stupore, da un innamoramento, da un «che bello» gridato a pieno cuore. Il compito più urgente dei cristiani è ridipingere l’icona di Dio: sentire e raccontare un Dio luminoso, solare, ricco non di troni e di poteri, ma il cui tabernacolo più vero è la luminosità di un volto; un Dio finalmente bello, come sul Tabor.

Ma a noi non interessa un Dio che illumini solo se stesso e non illumini l’uomo, «non ci interessa un divino che non faccia fiorire l’umano. Un Dio cui non corrisponda la fioritura dell’umano, il rigoglio della vita, non merita che a Lui ci dedichiamo» (D. Bonhoeffer).

Come Pietro, siamo tutti mendicanti di luce. Vogliamo vedere il mondo in altra luce, venire davvero alla luce, perché noi nasciamo a metà, e tutta la vita ci serve per nascere del tutto. Viene una nube, e dalla nube una Voce, che indica il primo passo: ascoltate lui! Il Dio che non ha volto, ha invece una voce: Gesù è Voce, Volto e corpo; il suo occhi e le sue mani sono il visibile parlare di Dio.

Come il Signore Gesù abbiamo dentro non un cuore di tenebra ma un seme di luce. La via cristiana altro non è che la fatica gioiosa di liberare tutta la luce e la bellezza seminate in noi.

(da padre E. Ronchi)

foglietto del 1° marzo 2026



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