Informazioni del 22 marzo 2026

Pubblicato giorno 21 marzo 2026 - Info settimanali

CRESCERE INSIEME


Don Michele 0422-772002 cell.340-9622020
Don Mario 0422-774092 cell.380-6433849
Don Marco 349-4548139

foglietto del 22 marzo 2026

APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA

Giorno

Ora Parrocchia

APPUNTAMENTI

DOM 22 10.00 ARCADE BATTESIMI di: Cavallin Riccardo di Massimiliano e Ilaria – Pizzolato Caterina di Federico e Giulia – Reka Elodie di Marsel e Rovena – Rossetti Miriam di Emilio e Loredana
LUN 23 15.00 CAMALO’ TERZO TEMPO: pomeriggio ricreativo in oratorio x terza età
MER 25 15.00 POVEGLIANO TERZO TEMPO: pomeriggio ricreativo in oratorio x terza età
20.00 CAMALO’ Comitato di gestione Scuola Materna
20.45 CAMALO’ Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP)
GIO 26 9.30 ARCADE Celebrazione ingresso di Gesù a Gerusalemme per i piccoli della scuola materna
15.00 SANTANDRA’ TERZO TEMPO: pomeriggio ricreativo in oratorio x terza età
19.00 SANTANDRA’ Adorazione Eucaristica Notturna – confessioni 19.00 -20.00
20.30 POVEGLIANO Incontro del Consiglio dell’Oratorio
VEN 27 15.00 ARCADE Via Crucis animano i ragazzi del catechismo (2^ e 5^ elem.)
21.00 POVEGLIANO ADORAZIONE EUCARISTICA DI LODE (con confessioni)
SAB 28 9.30 CAMALO’ PRIMA CONFESSIONE dei bambini di 3^ elementare
15.00 SANTANDRA’ PRIMA CONFESSIONE 3^ elementare Santandrà + Povegl.
Pomer. CASTELFR. Uscita 4^ elem. Collaborazione c/o le Discepole del Vangelo
DOM 29 11.00 SANTANDRA’ Assemblea dei Soci Noi in oratorio
dalle 15.00 CAMALO’ In chiesa: confessioni

 


Servizio civile in Caritas Treviso: un anno speciale per i giovani

La crescita non avviene restando fermi. Nasce quando si sceglie di mettersi in gioco, di uscire dalla propria zona di comfort e di aprirsi all’incontro con gli altri.

Il Servizio civile in Caritas Treviso è un’esperienza che va oltre il semplice volontariato: è un anno di vita condivisa, di ascolto, di relazione e di responsabilità. Un tempo prezioso per conoscersi meglio, per imparare a prendersi cura delle persone e per guardare il mondo con occhi nuovi.

Durante il servizio civile, ragazze e ragazzi hanno l’opportunità di vivere da vicino le fragilità del territorio, affiancando operatori e volontari nelle strutture e nei servizi Caritas. È un’esperienza concreta, fatta di gesti quotidiani, relazioni autentiche e domande che aiutano a crescere.


Esperienza Spirituale NUOVA VITA
17-19 aprile 2026 Oratorio di Povegliano

 Per info e iscrizioni chiamare ore serali o tramite messaggi whatsapp:
TERESA 3475148106    VALENTINA 3477510139

 

 


22 marzo 2026 – V Quaresima

 

se crederai, vedrai la gloria di Dio
(Gv 11,1-45)         

RIFLESSIONE

La bellezza struggente dell’umanità di Gesù: lo vediamo fremere, piangere, commuoversi, gridare. Un Dio umanissimo, quello che ogni uomo cerca: non un Dio da adorare e venerare nell’alto dei cieli, ma un Dio coinvolto e coinvolgente, che ride e piange, gioca con i suoi figli nei caldi giochi del sole e del mare.

Di Lazzaro sappiamo poche cose, quelle che contano: la sua casa è aperta, è amato da molti, è amico speciale di Gesù: ospite, amico e fratello.

Tre nomi per restare umani. Se Tu fossi stato qui, nostro fratello non sarebbe morto. Le sorelle hanno visto le loro preghiere volare via come colombe, e nessuna che tornasse indietro a portare una risposta. Ma Dio esaudisce le nostre preghiere? Sì, esaudisce sempre; ma non le nostre richieste, bensì le sue promesse.

“Tuo fratello risorgerà”: una frase fatta, parole formali che tutti sanno dire: “so bene che risorgerà. Ma quel giorno è così lontano da questo dolore”. Lei parla al futuro, Gesù al presente; usa parole impressionanti: “Io sono la risurrezione e la vita”. Adesso: prima la risurrezione e poi la vita; prima la liberazione e poi la vita viva.

Liberatelo e lasciatelo andare! Lazzaro esce, avvolto in bende come un neonato. Morirà una seconda volta, ma ormai gli si apre davanti una altissima speranza: Qualcuno lo ama, Qualcuno che è più forte della morte. Lasciatelo andare: Gesù è il Rabbi che libera e manda oltre senza legare a sé: dategli una stella polare per il viaggio, gli occhi di qualcuno che piangano d’amore per lui, la certezza di un approdo, e nessuno lo fermerà. Dove sta il perché finale della risurrezione di Lazzaro? Sta nelle lacrime di Gesù, la sua dichiarazione d’amore fino al pianto. Piangere è amare con gli occhi. L’uomo risorge per le lacrime di Dio, risorgiamo perché amati. Lazzaro sono io.

Quante volte sono morto: era finito l’olio nella lampada, finita la voglia di lottare e faticare, forse perfino la voglia di vivere. E poi un seme ha cominciato a germogliare, non so da dove, non so perché. Una pietra si è smossa, è entrato un raggio di sole. Un grido d’amico ha spezzato il silenzio. Delle lacrime hanno bagnato le mie bende. Io sono Lazzaro, io sono Marta e Maria, sorelle a infiniti morti.

(da padre E. Ronchi)


 

foglietto del 22 marzo 2026


 


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