Informazioni del 14 e del 21 giugno 2026

Pubblicato giorno 13 giugno 2026 - Info settimanali

CRESCERE INSIEME


Don Michele 0422-772002 cell.340-9622020
Don Mario 0422-774092 cell.380-6433849
Don Marco 349-4548139

foglietto del 14 e del 21 giugno 2026

 

APPUNTAMENTI DELLE DUE SETTIMANE

Giorno

   Ora Parrocchia

APPUNTAMENTI

MER 17 20.30 ARCADE Incontro ministri straordinari della comunione
GIO 18 19.00 SANTANDRA’ Adorazione Eucaristica Notturna (confessioni 19.00-20.00)
SAB 20 10.00 ARCADE Preparazione battesimi
DOM 21  10.00  ARCADE

BATTESIMI di: Cremonese Nicola di Matteo e Silvia; Zanardo Beatrice di Enea e Bruna; De Santi Enrico di Carlo e Isabella

MESSA INIZIO GREST

LUN 22 —- ARCADE Avvio del GREST
GIO 25 19.00 SANTANDRA’ Adorazione Eucaristica Notturna (confessioni 19.00-20.00)
VEN 26 21.00 POVEGLIANO Adorazione Eucaristica di lode
SAB 27 11.30 SANTANDRA’ Battesimo di PAVAN Tommaso, di Manuel e FUSER Martina

 


PER RICORDARE PADRE OSORIO

Per ricordare padre Osório Citora Afonso, missionario della Consolata e vescovo della diocesi di Quelimane (Mozambico), ucciso la mattina di sabato 6 giugno nella sua residenza episcopale,

  • giovedì 18 giugno alle 20.30 si svolgerà una veglia di preghiera, nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, a Vittorio Veneto, presieduta dal vescovo Riccardo Battocchio. La veglia sarà trasmessa in diretta dalla Tenda TV.
  • Martedì 30 giugno, alle ore 20, nella chiesa parrocchiale di Nervesa della Battaglia. si terrà una messa di suffragio, presieduta dal vescovo di Treviso, mons. Michele Tomasi.

IL VIAGGIO DELLA PAROLA
Guidati dallo spirito del Risorto

51° settimana biblica diocesana

La prossima Settimana Biblica Diocesana si svolgerà da mercoledì 29 luglio a domenica 2 agosto 2026, presso il Centro di Spiritualità e Cultura “don Paolo Chiavacci”, via Santa Lucia, 44 – Pieve del Grappa (TV) – località Crespano. Verrà ripreso il filo interrotto nel 2022 (Atti 1-15) per seguire la “corsa” del Vangelo verso l’Europa: con Paolo e i suoi compagni che trasformano le decisioni dell’Assemblea di Gerusalemme in passi concreti, affrontando nuove culture, città e sfide antropologiche. La Settimana Biblica vuole essere anche un Cantiere di Formazione: per offrire uno spazio di approfondimento che coniughi il profilo teologico con la ricaduta catechistica. Vivere una Settimana Biblica significa anche fare Esperienza di Fraternità: la Settimana non è solo un corso, ma un’esperienza di Chiesa che prega, studia e dialoga nel silenzio della natura, riscoprendo la bellezza del trovarsi “tutti insieme nello stesso luogo” per discernere la voce dello Spirito.

PER INFORMAZIONI: info.settimanabiblica@diocesitreviso.it – www.sft.diocesitv.it – www.issrgp1.it


 

 

14 GIUGNO 2026 – XI tempo Ordinario

“La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai!”
(Mt 9,36-10,8)         

RIFLESSIONE

«Gesù, vedendo le folle ne sentì compassione». Tutto ciò che segue è generato dalla compassione: il Maestro prova dolore per il dolore del mondo, il molto dolore dell’uomo. Gesù è la compassione, il pianto di Dio fatto carne. La compassione di Dio spezza lo schema buoni/cattivi, meritevoli o no. E chiama i dodici e affida loro il mondo attraverso sei azioni: predicate, guarite, risuscitate, sanate, liberate e donate. La missione è duplice: predicare e guarire la vita, o almeno prendersene cura. E il rapporto è sbilanciato, uno a cinque. «La messe è molta.. Pregate il Signore della messe perché mandi operai»… e capisco: “manda me, Signore, come operaio della compassione, raccoglitore di dolore. Manda me come lavoratore della pietà, mietitore di sofferenza; manda me, a mangiare pane di pianto con chi piange, a bere calici di lacrime con chi soffre, a lottare con tutti contro il male. Manda me, Signore, con mani che sostengono e accarezzano, con parole che fasciano il cuore”.
(da padre E. Ronchi)


21 GIUGNO 2026 – XII tempo Ordinario

“Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!”            
(Mt 10,26-33)
        

RIFLESSIONE

«Non temete, non abbiate paura, non abbiate timore». Sono le tre leggi del buon educatore: non avere paura, non fare paura, liberare dalla paura. È la pedagogia umanissima di Gesù: quello che conta è una relazione nuova, in cui non ci sia nulla che possa avere a che fare con la paura (C. Sommariva).

Eppure io ho paura, perché i passeri continuano a cadere a terra, bambini a migliaia sono rapiti, violati, sommersi in mare, sepolti nella sabbia, venduti per un denaro, gettati via in un cassonetto appena spiccato il loro breve volo. «Ma neppure un passero cade senza il volere di Dio». Allora è Lui che spezza il volo ai passeri? No. Il Vangelo non dice questo, letteralmente dice: senza l Padre: neppure un passero cadrà a terra senza Dio, che sarà lì, che ci va di mezzo, in ogni volo, in ogni croce, in ogni caduta. E allora il dramma non è solo nostro, «il dramma è anche di Dio». Che non spezza ali, le guarisce, le rafforza, le allunga, le accarezza: «tu sei nel cuore delle cerve e sotto le ali delle rondini» (Turoldo) e ne sostieni il volo. Noi vorremmo non cadere mai, e planare in voli lunghissimi e sicuri.                (da padre E. Ronchi)


foglietto del 14 e del 21 giugno 2026