CRESCERE INSIEME
Don Michele 0422-772002 cell.340-9622020
Don Mario 0422-774092 cell.380-6433849
Don Marco 349-4548139
foglietto del 26 luglio e del 2 agosto 2026
APPUNTAMENTI DELLE DUE SETTIMANE
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Giorno |
Ora | Parrocchia |
APPUNTAMENTI |
| DOM 26 | Matt. | —————– | Partenza campo scuola mobile 1-2 superiore (Castaldo – Siena) |
| Matt. | —————– | Partenza campo 3^ superiore (Roma) | |
| — | ARCADE | Giornata di solidarietà’ per i terremotati del VENEZUELA | |
| GIOV 30 | 19.00 | SANTANDRA’ | Adorazione Eucaristica Notturna (confessioni 19.00-20.00) |
| VEN 31 | 21.00 | POVEGLIANO | ADORAZIONE EUCARISTICA DI LODE |
| DOM 2.8 | 11.00 | ARCADE | Benedizione palazzetto dello sport |
| LUN 3 | 19.30 | SANTANDRA’ | A TAVOLA CON LA BIBBIA: condivisione sul vangelo |
| MERT 4 | 20.30 | SANTANDRA’ | Equipe “cura dell’amore” – programmaz pastorale familiare |
| GIOV 6 | 19.00 | SANTANDRA’ | Adorazione Eucaristica Notturna (confessioni 19.00-20.00) |
| VEN 7 | ——- | —————— | Inizio campo 18-19enni della Diocesi (Palermo) |
10 agosto
FESTA PATRONALE AD ARCADE: San Lorenzo
- h 10,00 SANTA MESSA E PROCESSIONE. Durante tutta la mattinata concerto di campane dal nostro campanile con il gruppo friulano “SCAMPANOTADORS FURLANS”.
- h 23,30 SUL SAGRATO: ACCENSIONE DELLE PREGHIERE SCRITTE A SAN LORENZO E BENEDIZIONE CON LA RELIQUIA DEL SANTO
ANNIVERSARI DI MATRIMONIO A CAMALÒ
- La festa degli anniversari di matrimonio (5-10-15-20-25-30-35…) sarà celebrata in occasione dei festeggiamenti patronali LUNEDI’ 21 SETTEMBRE con la S. Messa delle 19.00 presieduta dal vescovo emerito Andrea Bruno Mazzocato.
Seguirà cena in Proloco.
Per partecipare e rinnovare il patto nuziale iscriversi presso Bruna Pozzebon 3383569261 o Carmen Puppato 3452150374.
VISITA PASTORALE DEL VESCOVO
- L’incontro diocesano di avvio della Visita sarà sabato 10 ottobre, dalle 9.30 alle 12, nel tempio di San Nicolò, a Treviso. Siamo tutti invitati a partecipare, in modo particolare i Consigli pastorali delle Collaborazioni.
La Visita inizierà a fine gennaio nella Collaborazione pastorale di Caerano-Montebelluna e seguiranno le altre Collaborazioni di quel Vicariato.
“Mi piacerebbe incontrare le comunità parrocchiali della Diocesi di Treviso, i loro Consigli di partecipazione, i gruppi e le associazioni, in cui i cristiani collaborano tra loro per vivere da discepoli di Gesù, e tutte le persone – soprattutto le più fragili, gli ammalati, gli anziani – per condividere con voi l’annuncio di Gesù Cristo crocifisso e risorto, vivo tra noi”
26 LUGLIO 2026 – XVII tempo Ordinario
“Il regno dei cieli è simile
a un tesoro nascosto nel campo
(Mt 13,44-52)
RIFLESSIONE
Il regno dei cieli è simile a un tesoro. Accade con Dio ciò che accade a chi trova un tesoro o una perla: un capovolgimento totale e gioioso che travolge l’esistenza, qualcosa che fa la differenza tra prima e dopo. Ebbene, anche nei nostri giorni disillusi e scontenti, in questa epoca di “passioni tristi” il vangelo osa proporre, come una manciata di luce, la storia di una passione felice, che crede nell’esito buono della storia, comunque buono. Perché nel mondo sono in gioco forze più grandi di noi, che lavorano per seppellire tesori, far emergere perle; sorgenti alle quali possiamo sempre attingere, che non vengono mai meno e che “sono per noi”. Il Vangelo incalza: Dio per te è un tesoro o soltanto una fatica? È la perla della tua vita o solo un dovere? E dico grazie a Colui che mi ha fatto inciampare in un tesoro, in molte perle, lungo molte strade, in molti giorni della vita. (da padre E. Ronchi)
2 AGOSTO 2026 – XVIII tempo Ordinario
“Qui non abbiamo altro che
cinque pani e due pesci!”
(Mt 13,24-43)
RIFLESSIONE
Gesù vide la grande folla, sentì compassione di loro e curò i loro malati. Vide una grande folla: il suo sguardo non scivola via sopra le persone, ma si posa sui singoli e li vede ad uno ad uno. Per lui guardare e amare sono la stessa cosa. E la prima cosa che vede alzarsi da tutta quella gente e che lo raggiunge al cuore è la loro sofferenza: sentì compassione per loro. Gesù prova dolore per il dolore dell’uomo, è ferito dalle ferite di chi ha davanti; Gesù si immerge nel tumulto della folla, risucchiato dal vortice della vita dolente. Primo viene il dolore; importante è colui chi patisce: nella carne, nello spirito, nel cuore. Il miracolo del pane è raccontato come una questione di mani. Un moltiplicarsi di mani, più che di pane, che passa di mano in mano: dai discepoli a Gesù, da lui ai discepoli, dai discepoli alla folla. Allora apri le tue mani. Qualunque sia il pane che tu puoi donare, non trattenerlo, apri il pugno chiuso. Imita il germoglio che si schiude, il seme che si spacca, la nuvola che sparge il suo contenuto. Il pane di Dio, quello delle nostre eucaristie, è il pane donato, con lo slancio della divina compassione.
(da padre E. Ronchi)



