Informazioni del 9 e del 16 agosto 2026

Pubblicato giorno 8 agosto 2026 - Info settimanali

CRESCERE INSIEME


Don Michele 0422-772002 cell.340-9622020
Don Mario 0422-774092 cell.380-6433849
Don Marco 349-4548139

foglietto del 9 e del 16 agosto 2026

APPUNTAMENTI DELLE DUE SETTIMANE

Giorno

Ora Parrocchia

APPUNTAMENTI

DOM 10 10.00 ARCADE SANTA MESSA PATRONALE E PROCESSIONE
Matt ARCADE Durante tutta la mattinata concerto di campane dal nostro campanile con il gruppo friulano “SCAMPANOTADORS FURLANS”.
23.30 ARCADE SUL SAGRATO: accensione delle preghiere scritte a San Lorenzo e benedizione con la reliquia del santo
GIOV 13 19.00 SANTANDRA’ Adorazione Eucaristica Notturna (confessioni 19.00-20.00)
VEN 14 21.00 POVEGLIANO ROSARIO MEDITATO IN PREPARAZIONE ALLA FESTA DELL’ASSUNTA
DOM 16 10.00 ARCADE FESTA DEL COMPATRONO SAN ROCCO (benedizione del pane)
LUN 17 19.30 SANTANDRA’ A TAVOLA CON LA BIBBIA: condivisione sul vangelo
GIOV 20 19.00 SANTANDRA’ Adorazione Eucaristica Notturna (confessioni 19.00-20.00)

 

  • ARCADE: RICAVATO raccolta pro-terremotati del VENEZUELA (domenica 26 luglio) € 882,80

  • Don Marco Piovesan, finora vicedirettore dell’ufficio Catechistico diocesano, è stato nominato direttore dello stesso ufficio, in sostituzione di don Alberto Zanetti. Don Marco rimane anche responsabile del Servizio diocesano per il Catecumenato, continuerà l’insegnamento come docente incaricato presso la Facoltà di teologia dell’Institut Catholique di Parigi e andrà a risiedere nella canonica della parrocchia di Quinto di Treviso.
    Mentre ringraziamo fin d’ora don Marco per il servizio svolto in mezzo a noi, gli auguriamo una buona e fruttuosa continuazione di ministero a servizio della Diocesi.

Le “Discepole del Vangelo” a Nazareth:
una nuova fraternità nella terra di Gesù

Domenica 6 settembre, nella Basilica dell’Annunciazione, a Nazareth, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme saluterà, nella celebrazione eucaristica, i Piccoli fratelli di Jesus Caritas e accoglierà le sorelle Discepole del Vangelo, Eliana Fregolent, Silvia Castelnuovo e Cristina Conti, che in quell’occasione daranno inizio alla nostra presenza in Terra santa.

Andranno a vivere nell’antico monastero delle Clarisse, a Nazareth, dove tra il 1897 e il 1900 san Charles de Foucauld è stato ospitato, dopo essere uscito dalla vita trappista; questo uomo di Dio, in Terra santa, ha maturato la decisione di diventare sacerdote, a servizio di coloro “ai quali tutto manca poiché Gesù manca loro”. Le Piccole sorelle di Gesù hanno vissuto in quel monastero per diversi anni. Nel 1996 sono succeduti i Piccoli fratelli di Jesus Caritas, che dopo trent’anni lasciano questo luogo e hanno chiesto alle Discepole del Vangelo della nostra Diocesi di tenere viva la spiritualità di questo santo.


9 AGOSTO 2026 – XIX tempo Ordinario

 “Signore, salvami!”
(Mt 14,22-33)         

RIFLESSIONE

Pietro, uomo di fede piccola, perché hai dubitato? Pietro fa passi di miracolo sul lago, dentro la bufera, e nel pieno del prodigio la sua fede va in crisi: “Signore affondo!”. Nel pieno del miracolo dubita, mentre è preda del dubbio crede: “Signore, salvami!” Non servono miracoli per andare verso Gesù. Radice inalienabile della fede è un grido che ci rimane in cuore: Signore ho bisogno, salvami. Niente lo cancella, neppure nell’uomo più perduto o distratto, neppure nel non credente. Viene il momento dell’affondamento, della paura, viene per tutti. Il primo gradino della fede è un grido. O anche il gemito di un dolore senza parole: ho bisogno! Abbiamo tutti provato un principio di discesa nelle acque della disperazione, un fallimento nei rapporti umani, una malattia grave, e forse proprio lì abbiamo trovato la forza di gridare a Lui, senza nessun merito, il coraggio di fidarci e di affidarci. E Lui ha allungato ancora un po’ quella mano che non ha mai cessato di tenderci. E ci siamo aggrappati, ce l’abbiamo fatta.

(da padre E. Ronchi)


 

 16 AGOSTO 2026 – XX tempo Ordinario

“Donna, grande è la tua fede!
Avvenga per te come desideri”       

(Mt 15,21-28)
        

RIFLESSIONE

Una donna pagana “converte” Gesù: da maestro di Israele a pastore di tutto il dolore del mondo. Una donna che invoca aiuto per tre volte: Kyrie eleison, Signore pietà: non dei peccati, ma della bambina, bensì del suo dolore; Signore, aiutami!; e poi ancora “il pane dei figli non lo si getta ai cani”.

La madre non conosce la teologia, eppure conosce Dio dal di dentro, lo sente pulsare nel profondo delle ferite di sua figlia. Può sembrare una briciola, può sembrare poca cosa, ma le briciole di Dio sono grandi come Dio stesso. Gesù è come folgorato da questa immagine, si commuove: Donna, grande è la tua fede! Lei che non va al tempio, che non legge i Profeti, che prega gli idoli cananei, è proclamata grande nella fede. Lei sa che il dolore è sacro, che le lacrime convocano tutta la compassione di Dio; che la persona, con la sua sofferenza, viene prima della religione. Nel giorno in cui avremo poca fede o troppo dolore, quando verrà, dal fondo dell’essere, solo un gemito senza parole «Ho paura, aiutami, sto affondando», in quel momento Dio si farà vicino come pane per i figli, come briciole per ogni cucciolo d’uomo. «Grande è la tua fede».

(da padre E. Ronchi)


foglietto del 9 e del 16 agosto 2026


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