Informazioni del 6 settembre 2026

Pubblicato giorno 5 settembre 2026 - Info settimanali

CRESCERE INSIEME


Don Michele 0422-772002 cell.340-9622020
Don Mario 0422-774092 cell.380-6433849
Don Marco 349-4548139

foglietto del 6 settembre 2026

APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA

Giorno

Ora Parrocchia

APPUNTAMENTI

DOM 6 12.00 SANTANDRA’ BATTESIMO di Luchetta Mattia di Davide e Zussa Tania
LUN 7 20.00 CAMALO’ Incontro animatori 3^media e Superiori di AC
MART 8 19.00 POVEGLIANO Festa della NATIVITA’ della Beata Vergine Maria
GIOV 10 19.00 SANTANDRA’ Adorazione Eucaristica Notturna (confessioni 19.00-20.00)
20.30 SANTANDRA’ Incontro di programmazione catechiste 2^media
VEN 11 18.30 CAMALO’ Incontro di programmazione catechiste 4^ elementare
21.00 POVEGLIANO Santo Rosario meditato per le vocazioni religiose
SAB 12 11.00 CAMALO’ MATRIMONIO di Elisa Salvadori e Mattia Tagliapietra
18.30 SANTANDRA’ S.MESSA DI RINGRAZIAMENTO E SALUTO per d.Marco
20.30 ARCADE ‘LUCCIOLATA’ promossa da AVIS
DOM 13 9.30 POVEGLIANO S.Messa e BATTESIMO di Checchin Lavinia
10.00 ARCADE MATRIMONIO di Bettiol Davide e Munari Nadia e BATTESIMO della figlia Ambra

 


SETTIMANA SOCIALE sull’enciclica “Dilexi te”

Il titolo scelto dai promotori (Azione cattolica – Istituto Toniolo, Diocesi di Treviso, Ufficio di Pastorale sociale e lavoro) per l’intera Settimana sociale è “Poveri amici”. L’intenzione è di approfondire la questione della povertà, con riferimento all’esortazione apostolica Dilexi te di papa Leone XIV sull’amore verso i poveri, non intesi solamente come categoria sociologica o economica, ma come gli esclusi, coloro che non hanno voce nella società.

Gli appuntamenti della Settimana Sociale sono i seguenti:

  • venerdì 4 settembre serata dedicata alla memoria del beato Giuseppe Toniolo.
  • –venerdì 25 settembre, in Seminario vescovile (sala Longhin), la riflessione si fa teologica con “Dio sceglie i poveri”.
  • –giovedì 1° ottobre lo sguardo si allarga al mondo con “Chi paga il conto? Geopolitica e scenari internazionali”, al Pio X di Treviso.
  • –giovedì 22 ottobre il tema della serata sarà “Farsi casa. Soluzioni al problema dell’abitare”, in collaborazione con Partecipare il presente e Spazio civico, al cinema teatro Manzoni di Paese.

Tutte le serate iniziano alle 20.45. Ulteriori informazioni su www.actreviso.it.


FORMAZIONE TEOLOGICA:
una scuola più vicina alle parrocchie

La Scuola di Formazione teologica ha riaperto le iscrizioni il 2 settembre e darà avvio sabato 3 ottobre ai corsi del biennio-base (6/7 incontri ciascuno, il sabato pomeriggio).

Info: ww.sft.diocesitv.it, oppure rivolgersi alla segreteria:
mercoledì 17-19.30, sabato 15-18; tel. 0422324826; segreteria.sft@diocesitreviso.it.


6 SETTEMBRE 2026 – XXIII tempo Ordinario

“dove sono due o tre riuniti nel mio nome,
lì sono io in mezzo a loro”
(Mt 18,15-20)         

RIFLESSIONE

Tutto comincia quando ci sentiamo debitori, dice Paolo; quando ci sentiamo custodi dell’altro, dice il Profeta; debitori senza pretese e custodi attenti: sono i due nomi belli di ogni persona in relazione. E il terzo è offerto dal Vangelo: restauratori di legami, coloro che incessantemente rammendano il tessuto continuamente lacerato delle relazioni.

Se tuo fratello commetterà una colpa contro di te, vai e ammoniscilo. Tu fa il primo passo, ricomincia il dialogo, sospinto dal vento di comunione che è Dio, “cemento del cosmo, forza di coesione della materia, collante delle vite” (Turoldo). Quando un io e un tu ricompongono un noi, quando riparano l’alleanza, il legame che si ri-crea è il mattone elementare della casa comune, il sentiero del Regno, la porta di Dio.

Ma che cosa mi autorizza a intervenire nella vita di una persona? Nient’altro che la parola fratello: percepire l’altro come fratello o sorella… non l’impalcarsi a difesa della verità, non il credersi i raddrizzatori dei torti del mondo. Solo chi ci ama sa prendersi cura e ammonirci nel modo giusto, gli altri sanno solo ferire o adulare. Dopo aver così interrogato il tuo cuore, tu va’ e parla, tu fa il primo passo, prova tu a riallacciare la relazione. Lontano dalle apparenze, nel cuore della vita, tutto inizia dal mattoncino elementare della realtà, il rapporto io-tu. Se ti ascolta, avrai guadagnato tuo fratello. Verbo stupendo: guadagnare un fratello. Il crescere della fraternità è il tesoro della storia, dobbiamo investire tutto nel capitale relazionale, l’unico investimento che produce vera crescita.

E alla fine del percorso di ricomposizione tracciato da Gesù, il Vangelo riporta una frase da capire bene: se non ascolta neppure i testimoni, neppure la comunità, quel fratello sia per te come il pagano e il pubblicano. Lo considererai un escluso, uno scarto, un rifiuto? No.

Con lui ti comporterai come Gesù, che siede a mensa con Matteo e i pubblicani di Cafarnao, che discute di figli, di briciole e cagnolini con una donna pagana. Questo percorso mi fa sentir bene dentro la prima espressione del Vangelo di oggi: quando due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro. Parola che scavalca la liturgia: “Non nell’io, non nel tu, lo Spirito risiede nell’io-tu” (M. Buber).

(da padre E. Ronchi)

 


foglietto del 6 settembre 2026