Informazioni dell’11 ottobre 2026

Pubblicato giorno 10 ottobre 2026 - Info settimanali

CRESCERE INSIEME


Don Michele 0422-772002 cell.340-9622020
Don Claudio 0422-774092 cell.389-2079797

foglietto dell’11 ottobre 2026

APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA

Giorno

Ora Parrocchia

APPUNTAMENTI

DOM 11 ——- TREVISO In Seminario: ritiro cresimandi della Collaborazione
LUN 12 19.30 SANTANDRA’ A TAVOLA CON LA BIBBIA: condivisione del Vangelo
MART 13 19.15 SANTANDRA’ Preparazione Battesimo del 18
20.30 SANTANDRA’ Incontro genitori catechesi 3^ media
MERC 14 20.30 CAMALO’ Comitato gestione Scuola Materna
GIOV 15 19.00 SANTANDRA’ Adorazione Eucaristica Notturna (confessioni 19.00-20.00)
20.30 ARCADE Riunione genitori classe 2^ elementare
20.45 CAMALO’ Incontro Direttivo Oratorio NOI
VEN 16 20.30 S.MARIA della VITTORIA Santo Rosario itinerante organizzato dall’AC Vicariale
SAB 17 11.00 CAMALO’ MATRIMONIO di Federico Grosso e Giada Casagrande
18.30 ARCADE  S.Messa di avvio anno pastorale e presentazione cresimandi
18.30 CAMALO’ S.Messa di avvio anno pastorale e presentazione cresimandi
20.30 TREBASEL VEGLIA MISSIONARIA DIOCESANA
DOM 18 11.00 SANTANDRA’ BATTESIMO di Edoardo Poloniato di Mattia e Florian Laura
11.00 SANTANDRA’ INCONTRO PER FAMIGLIE: S.Messa, pranzo offerto in oratorio e incontro di condivisione per le coppie (ci sarà il servizio baby-sitting per i bambini)

 


INCONTRI NELLA NOSTRA COLLABORAZIONE PER COPPIE
-LA CURA DELL’AMORE-

Cosa rischia una coppia del tempo?

Anche quest’anno per le coppie ci sarà l’opportunità di vivere alcuni appuntamenti dedicandosi del tempo, senza la preoccupazione delle cose da fare, dei figli da gestire, dei pranzi da preparare.
Ci troveremo presso l’oratorio di Santandrà per regalarci un’occasione per confrontarci tra noi e con le altre coppie su quali siano i corrosivi dell’amore nel tempo, per poter vivere la nostra relazione con sempre più rinnovata gioia e rinnovato amore!
Ci troveremo, per chi desidera, alla Messa delle 11.00 a Santandrà e di seguito pranzeremo assieme in oratorio (per il pranzo non è da fare o portare niente. Sarà offerto e preparato da alcuni volontari per permetterci di vivere in distensione questo momento).
Di seguito i figli saranno seguiti da dei baby-sitter e come coppie ci dedicheremo alla condivisione.
Verso le 16.00-16.30 termineremo assieme dandoci appuntamento al successivo incontro.

Le date degli incontri sono:

18 ottobre, 15 novembre, 17 gennaio, 14 febbraio, 14 marzo, 11 aprile

REGALIAMOCI UN TEMPO PREZIOSO DI COPPIA!


11 OTTOBRE 2026 – XXVIII Tempo Ordinario

“La festa di nozze è pronta,
ma gli invitati non erano degni”
(Mt 22,1-14)  

RIFLESSIONE

Molti credenti, prigionieri di una religiosità pre-evangelica, mettono la chiave di volta del rapporto tra uomo e Dio nel peccato da espiare, e alla base di tutto il peccato originale. Invece il Vangelo dice e ridice che l’asse portante della fede è il dono, e alla base il dono originale: “Se tu conoscessi il dono di Dio!”.

La parabola di oggi lo racconta bene: c’è una festa in città, la più importante delle feste, si sposa il figlio del re. Il racconto si muove attorno a tre immagini: una stanza vuota; la ricerca per le strade; un abito sbagliato.

La sala vuota certifica un fallimento, come in certe nostre chiese tristi e semivuote, con il pane e vino che nessuno vuole, nessuno cerca, nessuno gusta; con la nostra afasia circa la Parola. E allora la sorpresa: il rifiuto non revoca il dono. Se i cuori e le case degli invitati si chiudono, l’inatteso Signore apre incontri altrove. Come ha dato la vigna ad altri contadini, nella parabola di domenica scorsa, così darà il banchetto ad altri affamati.

I servi sono mandati con un ordine illogico e favoloso: tutti quelli che troverete chiamateli alle nozze. Tutti, senza badare a meriti o a formalità. “Non chiedete niente, voi invitate”. È bello questo Dio che, rifiutato, anziché abbassare le attese, le innalza: chiamate tutti! Apre, allarga, gioca al rilancio, va più lontano, ha tanta gioia da regalare. E dai molti invitati passa a tutti invitati, dai notabili della città passa agli ultimi della fila: fateli entrare tutti, cattivi e buoni: addirittura, prima i cattivi e poi i buoni. E io che pensavo che a fianco di Dio ci fosse posto solo per i buoni, i migliori, i bravi ragazzi: invece “la sala si riempì!” e non solo di gente per bene…

(da padre E. Ronchi)

foglietto dell’11 ottobre 2026