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foglietto del 13 settembre 2026
APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA
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Giorno |
Ora | Parrocchia |
APPUNTAMENTI |
| DOM 13 | 9.30 | POVEGLIANO | S. Messa e BATTESIMO di Checchin Lavinia |
| 10.00 | ARCADE | MATRIMONIO di Bettiol Davide e Munari Nadia e BATTESIMO della figlia Ambra | |
| LUN 14 | 19.30 | SANTANDRA’ | A TAVOLA CON LA BIBBIA: condivisione del vangelo |
| 20.30 | SANTANDRA’ | CONSIGLIO DELLA COLLABORAZIONE | |
| 20.30 | CAMALO’ | Programmazione catechesi 5^ elementare | |
| MART 15 | 9.30 | ARCADE | Saluto ai bambini e personale dell’asilo |
| 19.00 | CAMALO’ | Preparazione Battesimi del 20 | |
| MERC 16 | 19.00 | SANTANDRA’ | Incontro genitori di Po.Ca.San che desiderano iscrivere i figli di 2^elementare al percorso di catechesi |
| 20.00 | CAMALO’ | Scuola Materna: Incontro per i genitori all’inizio dell’anno | |
| GIOV 17 | 19.00 | SANTANDRA’ | Adorazione Eucaristica Notturna (confessioni 19.00-20.00) |
| 19.30 | POVEGLIANO | Ritrovo camposcuola 1-2 superiore | |
| 20.45 | ARCADE | Consiglio di gestione Scuola Materna | |
| VEN 18 | 18.30 | ARCADE | Saluto ai ragazzi del catechismo |
| SAB 19 | 10.00 | ARCADE | Preparazione battesimi in oratorio |
| 11.45 | ARCADE | Deposizione ceneri | |
| 15.00 | ARCADE | MATRIMONIO Manzan Massimiliano e Cescon Angelica | |
| DOM 20 | 12.00 | CAMALO’ | BATTESIMO di:
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ANNIVERSARI DI MATRIMONIO A CAMALÒ
La festa degli anniversari di matrimonio (5-10-15-20-25-30-35…) sarà celebrata in occasione dei festeggiamenti patronali LUNEDI’ 21 SETTEMBRE con la S. Messa delle 19.00 presieduta dal vescovo emerito Andrea Bruno Mazzocato. Seguirà cena in Proloco.
Per partecipare e rinnovare il patto nuziale iscriversi presso
- Bruna Pozzebon 3383569261 o
- Carmen Puppato 3452150374.
SAGRA DI SAN MATTEO
Da quest’anno, grazie ad un gruppo di volenterosi, rimettiamo in piedi la sagra di San Matteo, da giovedì 17 a lunedì 21. Si inizierà giovedì con una serata di benvenuto e si proseguirà venerdì, sabato e domenica con lo stand gastronomico: si potrà cenare ogni sera presso il tendone nel campo sportivo dell’oratorio. Si concluderà lunedì sera con la Messa solenne e la cena comunitaria presso la Proloco. Negli stessi giorni, come sempre, vivremo il consueto Palio.
Per il programma nei dettagli vedi il volantino
SILENZIO IN CHIESA PRIMA, DURANTE E DOPO MESSA
(vedi volantino)
I documenti della Chiesa (IGMR n°45) ci mostrano come il silenzio sia una parte integrante e fondamentale della Liturgia.
E’ nel silenzio che Dio parla e trasforma le nostre vite.
Per poter vivere al meglio la Celebrazione Eucaristica risulta importante rispettare i momenti di silenzio propri, all’interno della Messa, ma anche garantirlo PRIMA e DOPO Messa.
Il SILENZIO PRIMA DI MESSA ci aiuta a prepararci devotamente e nei giusti modi alla celebrazione.
Il SILENZIO DOPO MESSA ci aiuta ad uscire un po’ alla volta dalla celebrazione. Inoltre il silenzio dopo Messa ci permettere di rispettare il luogo sacro della chiesa ed è anche un’attenzione ai fratelli che rimangono ancora un po’ in raccoglimento e preghiera.
Il Papa: la Chiesa non è fuori dal mondo, dia speranza negli scenari inquietanti di oggi
Papa Leone XIV riceve i vescovi di recente nomina che partecipano al corso di formazione in Vaticano.
Nel suo discorso assicura che “nessun vescovo cammina da solo” ed esorta a essere vicini al popolo, amando la gente e in particolare i sacerdoti.
Il Pontefice guarda poi a questo tempo di cambiamenti e sviluppi tecnologici, e indica la Magnifica humanitas come riferimento per affrontare la grande sfida della custodia dell’umano nell’epoca dell’IA.
13 SETTEMBRE 2026 – XXIV tempo Ordinario
“Perdonare:
Non ti dico fino a sette volte,
ma fino a settanta volte sette”
(Mt 18,21-35)
RIFLESSIONE
“Così anche il Padre mio celeste farà̀ con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello”.
Bellissimo questo stupore per l’illogico perdono: fino a settanta volte sette. Dio che rompe i nostri bilancini, che rimette i debiti sempre, che libera non come uno smemorato che dimentica il male, ma con la casta follia della croce che si prende gioco della logica e degli equilibri umani e anche delle mie morti quotidiane.
Il servo, appena uscito, appena visto quanto sia grande un cuore di re, appena liberato, preso il suo compagno per il collo lo strangolava: ridammi i miei centesimi! Lui, perdonato di milioni. Quel servo non è ingiusto, è senza cuore. Tecnicamente non è disonesto, è crudele. Davvero è possibile essere onesti e spietati. Non dovevi anche tu aver pietà? Non dovevi anche tu agire come agisco io? Tu come me, io come Dio, la creatura come il creatore… Perché avere pietà? Semplice: per un battito all’unisono con il battito di Dio.
Un istinto in noi ci fa credere che il male si possa “riparare” mediante un altro male, ferendo chi ci ha ferito. Il perdono, che forse non guarirà la ferita, ci aiuta a sentire che non tutto il mondo impugna un’arma. Che ci sono anche mani che accarezzano oltre a quelle che mi hanno schiaffeggiato. Ci libera dallo sguardo torvo che vede nemici dovunque. Dio perdona per un atto di fede nell’uomo, perché vede noi oltre noi, vede la luce prima dell’ombra, il santo prima del peccatore, le spighe di buon grano prima della zizzania. E il perdonante ha gli stessi occhi di Dio.
(da padre E. Ronchi)



