CRESCERE INSIEME
Don Michele 0422-772002 cell.340-9622020
Don Mario 0422-774092 cell.380-6433849
Don Marco 349-4548139
APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA
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Giorno |
Ora | Parrocchia |
APPUNTAMENTI |
| DOM 22 | 10.00 | ARCADE | BATTESIMI di: Cavallin Riccardo di Massimiliano e Ilaria – Pizzolato Caterina di Federico e Giulia – Reka Elodie di Marsel e Rovena – Rossetti Miriam di Emilio e Loredana |
| LUN 23 | 15.00 | CAMALO’ | TERZO TEMPO: pomeriggio ricreativo in oratorio x terza età |
| MER 25 | 15.00 | POVEGLIANO | TERZO TEMPO: pomeriggio ricreativo in oratorio x terza età |
| 20.00 | CAMALO’ | Comitato di gestione Scuola Materna | |
| 20.45 | CAMALO’ | Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP) | |
| GIO 26 | 9.30 | ARCADE | Celebrazione ingresso di Gesù a Gerusalemme per i piccoli della scuola materna |
| 15.00 | SANTANDRA’ | TERZO TEMPO: pomeriggio ricreativo in oratorio x terza età | |
| 19.00 | SANTANDRA’ | Adorazione Eucaristica Notturna – confessioni 19.00 -20.00 | |
| 20.30 | POVEGLIANO | Incontro del Consiglio dell’Oratorio | |
| VEN 27 | 15.00 | ARCADE | Via Crucis animano i ragazzi del catechismo (2^ e 5^ elem.) |
| 21.00 | POVEGLIANO | ADORAZIONE EUCARISTICA DI LODE (con confessioni) | |
| SAB 28 | 9.30 | CAMALO’ | PRIMA CONFESSIONE dei bambini di 3^ elementare |
| 15.00 | SANTANDRA’ | PRIMA CONFESSIONE 3^ elementare Santandrà + Povegl. | |
| Pomer. | CASTELFR. | Uscita 4^ elem. Collaborazione c/o le Discepole del Vangelo | |
| DOM 29 | 11.00 | SANTANDRA’ | Assemblea dei Soci Noi in oratorio |
| dalle 15.00 | CAMALO’ | In chiesa: confessioni |
Servizio civile in Caritas Treviso: un anno speciale per i giovani
La crescita non avviene restando fermi. Nasce quando si sceglie di mettersi in gioco, di uscire dalla propria zona di comfort e di aprirsi all’incontro con gli altri.
Il Servizio civile in Caritas Treviso è un’esperienza che va oltre il semplice volontariato: è un anno di vita condivisa, di ascolto, di relazione e di responsabilità. Un tempo prezioso per conoscersi meglio, per imparare a prendersi cura delle persone e per guardare il mondo con occhi nuovi.
Durante il servizio civile, ragazze e ragazzi hanno l’opportunità di vivere da vicino le fragilità del territorio, affiancando operatori e volontari nelle strutture e nei servizi Caritas. È un’esperienza concreta, fatta di gesti quotidiani, relazioni autentiche e domande che aiutano a crescere.
Esperienza Spirituale NUOVA VITA
17-19 aprile 2026 Oratorio di Povegliano
Per info e iscrizioni chiamare ore serali o tramite messaggi whatsapp:
TERESA 3475148106 VALENTINA 3477510139
22 marzo 2026 – V Quaresima
“se crederai, vedrai la gloria di Dio”
(Gv 11,1-45)
RIFLESSIONE
La bellezza struggente dell’umanità di Gesù: lo vediamo fremere, piangere, commuoversi, gridare. Un Dio umanissimo, quello che ogni uomo cerca: non un Dio da adorare e venerare nell’alto dei cieli, ma un Dio coinvolto e coinvolgente, che ride e piange, gioca con i suoi figli nei caldi giochi del sole e del mare.
Di Lazzaro sappiamo poche cose, quelle che contano: la sua casa è aperta, è amato da molti, è amico speciale di Gesù: ospite, amico e fratello.
Tre nomi per restare umani. Se Tu fossi stato qui, nostro fratello non sarebbe morto. Le sorelle hanno visto le loro preghiere volare via come colombe, e nessuna che tornasse indietro a portare una risposta. Ma Dio esaudisce le nostre preghiere? Sì, esaudisce sempre; ma non le nostre richieste, bensì le sue promesse.
“Tuo fratello risorgerà”: una frase fatta, parole formali che tutti sanno dire: “so bene che risorgerà. Ma quel giorno è così lontano da questo dolore”. Lei parla al futuro, Gesù al presente; usa parole impressionanti: “Io sono la risurrezione e la vita”. Adesso: prima la risurrezione e poi la vita; prima la liberazione e poi la vita viva.
Liberatelo e lasciatelo andare! Lazzaro esce, avvolto in bende come un neonato. Morirà una seconda volta, ma ormai gli si apre davanti una altissima speranza: Qualcuno lo ama, Qualcuno che è più forte della morte. Lasciatelo andare: Gesù è il Rabbi che libera e manda oltre senza legare a sé: dategli una stella polare per il viaggio, gli occhi di qualcuno che piangano d’amore per lui, la certezza di un approdo, e nessuno lo fermerà. Dove sta il perché finale della risurrezione di Lazzaro? Sta nelle lacrime di Gesù, la sua dichiarazione d’amore fino al pianto. Piangere è amare con gli occhi. L’uomo risorge per le lacrime di Dio, risorgiamo perché amati. Lazzaro sono io.
Quante volte sono morto: era finito l’olio nella lampada, finita la voglia di lottare e faticare, forse perfino la voglia di vivere. E poi un seme ha cominciato a germogliare, non so da dove, non so perché. Una pietra si è smossa, è entrato un raggio di sole. Un grido d’amico ha spezzato il silenzio. Delle lacrime hanno bagnato le mie bende. Io sono Lazzaro, io sono Marta e Maria, sorelle a infiniti morti.
(da padre E. Ronchi)



