RIFLESSIONE
La strada verso Dio è la vita di Cristo. Guardi Gesù, come vive, come si commuove e tocca, come va incontro, come muore, e capisci Dio e la vita. E se voglio entrare in quel mistero metterò i miei passi sui suoi passi, preferirò coloro che lui preferiva, rinnoverò con le mie le sue scelte, mi muoverò solo dietro alla sua stella polare. J, Maritain mette in bocca a Gesù questo invito: «Non cercatemi in un luogo, ma là dove amo e sono amato». “Io sono la verità”. Verità disarmante è il suo muoversi libero, regale e amorevole tra le creature; è coraggiosa e amabile. Come io vivo è il vivere vero, come mi comporto con i piccoli e con le donne, con i poveri cristi. Io sono la vita: più Vangelo entra in me, più vita si aggiunge alla vita. Quella vita che si oppone alla pulsione di morte, all’auto distruttività che coltiviamo in noi, alle paure, alla sterilità di una vita inutile. Il mistero di Dio non è lontano da te, è nella tua vita. Se Dio è la vita, allora «c’è della santità nella vita, viviamo la santità del vivere» (Abraham Hescel).
(da padre E. Ronchi)



