XI DOMENICA del Tempo Ordinario

Pubblicato giorno 13 giugno 2026 - In home page

 

RIFLESSIONE

«Gesù, vedendo le folle ne sentì compassione». Tutto ciò che segue è generato dalla compassione: il Maestro prova dolore per il dolore del mondo, il molto dolore dell’uomo. Gesù è la compassione, il pianto di Dio fatto carne. La compassione di Dio spezza lo schema buoni/cattivi, meritevoli o no. E chiama i dodici e affida loro il mondo attraverso sei azioni: predicate, guarite, risuscitate, sanate, liberate e donate. La missione è duplice: predicare e guarire la vita, o almeno prendersene cura. E il rapporto è sbilanciato, uno a cinque. «La messe è molta.. Pregate il Signore della messe perché mandi operai»… e capisco: “manda me, Signore, come operaio della compassione, raccoglitore di dolore. Manda me come lavoratore della pietà, mietitore di sofferenza; manda me, a mangiare pane di pianto con chi piange, a bere calici di lacrime con chi soffre, a lottare con tutti contro il male. Manda me, Signore, con mani che sostengono e accarezzano, con parole che fasciano il cuore”.
(da padre E. Ronchi)